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Reader's Indigest
Sono finite le Olimpiadi. Ho quasi raggiunto la beatitudine tra axel e tolup. Una giocatrice di curling della squadra norvegese, bianca di pelle e quasi di capelli, mi ha aperto il cuore alla speranza. Potrei anch'io un giorno partecipare alle Olimpiadi. Devo trovare al più presto un rink vicino a casa, oppure casa vicino a un rink.
Spero che la bambina Eleonora, che ha cantato l'inno nazionale, non subisca danni per i pensieri malevoli che mi ha causato. Non per lei, ma per chi l'ha scelta e chi ce l'ha mandata.
Hanno aperto la sede italiana del sito per i belli. Si manda una foto e poi si aspetta che si venga ammessi dalla comunità. Posso testimoniare l'inattendibilità del sistema, perché qualche mese fa ho fatto la prova inviando una mia foto (in cui ero in ghingheri e piattini e tutta tirata a lucido, ma solo somigliante alla realtà odierna) al sito inglese e sono stata accettata. Quindi, se tanto mi da' tanto, figuriamoci come son belli anche quegli altri.
Il Papa, che parla come Petra, la mia insegnante di tedesco (nel senso che ha lo stesso accento, non è che vado a lezione dalle suore tedesche), dice che embrioni e uomini sono uguali. E' proprio quello che dico io. In fondo gli uomini sono tutti un po' bambini. Solo che lui esagera con la metafora.
Par condicio, ma non lo è (ovvero, perché non mi riconosco in nessun programma elettorale). E poi dice che uno si butta a sinistra e sceglie la Luxuria. (Il titolo è lungo ma il post è breve)
Prodi: 2500 euro all'anno per ogni bambino da zero tre anni, fino alla maggiore età. Anche in segno di solidarietà per i nati nel 2002, non sosterrò quest'uomo qui.
Berlusconi: niente canone RAI per gli over 70, tessera gratis per ferrovie, stadi, musei e cinema.
Fra trent'anni lo voto. Promesso.
Sondaggi (in onore della figlia della sora Augusta, quella maritata Cecioni)
Ore 19,45, a casa di Ironica squilla il telefono.
- Pronto?
- Pronto... Buonasera, siamo della SVG (o qualcosa di simile, N.d.A.) di Trieste e stiamo facendo un sondaggio a Firenze. 
(pausa)
- Dica.
- Vorrei un uomo maggiorenne che sta in casa.
- Eh, lo vorrei anch'io, signorina... Qui non c'è.
- ... Grazie, buonasera.
- Buonasera (leggero sghignazzo)
Resto con la curiosità di sapere che cosa gli volevano chiedere.
Tu sei romantica... amica delle nuvole
Faccio ufficialmente parte dell'associazione di chi apprezza le nuvole. Le nuvole sono varie, evocatrici e decorative. Leggiadre o spaventose, solenni o sparpagliate arredano e animano quel cielo che altrimenti, diciamocelo, sarebbe tanto monotono.
E mi hanno mandato anche lo spillino.
Lezioni di tedesco per principianti
Si dice che il tempo sia denaro. Ma se avessi tanto tempo quanto denaro non avrei molto tempo. E infatti non ho tempo per scrivere qui. Peccato, perché di spunti il mondo ne offre parecchi, ci si sono messi d'impegno tutti quanti mi pare, dentro e fuori le mura.
Dicevo del tempo. Ne ho poco anche perché poi mi sono iscritta al corso di tedesco. Ho già imparato a ordinare della birra, a comprare un chilo di patate e a dire mi dispiace, "es tut mir leid", che sembra bolognese e mi può essere comunque utile. La pronuncia non è perfetta, m'inceppo nelle parole lunghe, quelle con più di quindici lettere, ma se prendo la rincorsa ce la faccio. Per questo mi metto sempre accanto alla mia amica ed ex compagna di studi, che segue il corso con me, perché così se sputacchio non se la prende.
(Mi pare, ma potrei sbagliare, che la dizione migliori nettamente quando ripenso ai tedeschi dei film, quelli con la divisa. Quelli nemici e cattivi, per intendersi.)
Il tedesco è una lingua un po' spigolosa, piena di aspirazioni e di gorgoglii, ma fa tanto mitteleuropa ed espressionismo e per una che ha interpretato
Die Seeräuber-Jenny nel saggio del 1985 rappresenta... nulla di particolare. Cantavo in italiano e la cosa migliore della faccenda era il vestito lucido con le perline.
Ora invece potrò riscoprire i suoni originali delle song di Brecht-Weill e assaporare le atmosfere del Der Blaue Engel con la torbida Dietrich.
Solo che io, più che Lola Lola, sembro Frau Blucher.