giovedì, 31 agosto 2006

Un altro ritorno

Poi dalla Sicilia sono tornata.

Sono stati due giorni intensi, comprensivi di breve crociera lungo le coste siracusane. Per animare il pomeriggio di noi nordici in gita hanno organizzato anche un piccolo arrembaggio da parte della vedetta dei carabinieri, che hanno contestato al nocchiero la navigazione in acque proibite, che figura. Prevediamo per lui un fulgido futuro da scafista.

Quindi il mare è stato onorato, così come i pesci (intesi come cibo), il sole e la pizza. Poi di seguito in ordine di apparizione: origano, pane con l'olio, mandorle, granita e Nero d'Avola.

Ho guidato il Kangoo e ho scoperto che è molto più facile della mia macchina. Sento che il mio veicolo ideale è un Iveco modello Stralis.

Il viaggio sembrava interminabile. Lunghe code, non ai caselli, ma ai bagni delle donne negli autogrill. Quello di Sala Consilina (un paese affacciato sulla stazione di servizio) è il più gettonato. Gli uomini invece orinano per la strada o l'uretra più lunga fornisce una maggiore autonomia?

E infine, perché, a parità di climatizzazione, al sud guidano con il braccio sinistro a penzoloni dal finestrino?

produzione neuronale di ironica | 31/08/2006 21:23 | commenti (10)
venerdì, 25 agosto 2006

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole

Domani riparto, vado a sud per pochi giorni, ma prima vorrei lasciare un post che innalzi il livello culturale del blog. Perché vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante non ne sogni la tua filosofia.

Durante l'Assemblea Generale della IAU (International Astronomical Union), svoltasi a Praga nei giorni scorsi, gli scienziati si sono accordati nel definire "pianeta" un corpo celeste che (a) sia in orbita intorno al sole, (b) abbia massa sufficiente affinché la sua stessa forza di gravità sia predominante sulla forza di corpo rigido così da fargli assumere una forma di equilibrio idrostatico (approssimativamente sferico), e (c) abbia ripulito [da detriti] le vicinanze della sua orbita.
In questa definizione rientrano solo otto pianeti: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.

E' stata quindi definita una nuova classe di oggetti, i "pianeti nani". I primi membri di questa categoria sono: Cerere, Plutone e 2003 UB313 (nome provvisorio, per sua fortuna, anche se qualcuno lo chiama Xena, come la guerriera dei telefilm).

Ci si aspetta che altri pianeti appartenenti a questa categoria vengano annunciati nei prossimi mesi e anni.

Nella foto, una delle scienziate partecipanti all'Assemblea di Praga, con un simpatico modello ricavato da un copridivano.

Per commentare questa fondamentale notizia, mi sono rivolta all'astronomo-trombettista della bassa (la bassa non sono io), che mi ha concesso un'intervista, dopo che gli ho promesso che sarò carina con lui.

Perché lei non ha partecipato al summit?
Perché in assemblee generali come queste si impara poco o niente, sono troppo generiche e con troppe persone, sono solo occasioni per farsi vedere, e incontrare vecchi amici che magari non si vedevano dalla precedente assemblea generale.

E' d'accordo con questa decisione? Non le sembra discriminatorio considerare di serie B un corpo celeste solo perché più piccolo e lontano?
In effetti non sono poi molti gli astronomi a cui freghi molto dei pianeti del sistema solare, oggi come oggi vanno più di moda i pianeti extrasolari, a parte ovviamente altri temi come la formazione delle galassie, la struttura su grande scala dell'universo, le fluttuazione dell'universo primordiale.

Invece di chiamarli "nani" non sarebbe stato più corretto definirli "pianeti diversamente sviluppati"?
No, nella scienza è meglio usare termini chiari e diretti, senza giri di parole.

Agli astronomi che studiano Plutone, verrà ridotto lo stipendio?
No, daranno loro scrivanie più piccole.

Il nostro sistema solare è quindi ora composto da otto pianeti. Questo significa che devo farmi rifare la carta del cielo?
No, solo l'oroscopo.

E per concludere, restando perfettamente in tema, ecco per la prima volta l'immagine del nuovo nano (dell'astronomo).

produzione neuronale di ironica | 25/08/2006 09:54 | commenti (19)
martedì, 22 agosto 2006

Riflessioni di una viaggiatrice che è tornata

La gita in battello

Perché quando si sta su un qualsiasi tipo di imbarcazione la gente, sugli altri natanti e sulla terraferma, saluta?

Moda olandese

Ad Amsterdam ci sono dei negozi di costumi da bagno che invece dei manichini in vetrina ci mettono le donne vere, o quasi. La cosa curiosa è che sono soprattutto uomini ad essere interessati a questi articoli.

Vincent

A 26 anni decise che doveva lasciare un segno. Si licenziò e, senza sapere se ne sarebbe stato capace, in 10 anni dipinse tutti i suoi capolavori. Si sparò prima di sapere che ci era riuscito. La storia è commovente, i quadri pure. Ma non si apprezza la follia in mezzo alla folla (il 50% erano italiani, e guai a chi dice che non siamo gente di cultura).

Alle terme

Ho notato che in Germania nell'acqua calda, la gente si bacia parecchio.

Strasburgo

Tra i paesi che sono in lizza per entrare nella Comunità Europea c'è anche la Moldavia. L'ultima volta che ne avevo sentito parlare era in un'avventura di Paperino con Qui, Quo, Qua e Amelia, la strega cattiva.

Cibi legalizzati

Non fumo. Non l'ho mai fatto e non so nemmeno come si fa. Così ho ciucciato un chupa chups alla cannabis. Sapeva di basilico e mi ha fatto digerire.

Ho mangiato l'aringa cruda. Continuo a preferire le crepes al cioccolato (con pere, mandorle e gelato di vaniglia).

Il prezioso nettare

All'estero la bevanda più costosa è l'acqua minerale. Ma noi li abbiamo fregati perché ce la siamo portata da casa. Siamo partiti con 18 (diciotto) litri di acqua nel portabagagli. Quel che si dice passare le acque.

Soundtrack

Ho una debolezza. Quando viaggio mi piace ascoltare (e cantare) musica a tema. Per esempio, in Germania "L'Opera da tre soldi", in Francia "La Marsigliese" e in Svizzera "Heidi". Quando abbiamo attraversato il confine dell'Olanda non mi è venuto in mente niente altro che le canzoni del Trio Lescano. (Sono anni che ho pronta la scaletta per la traversata coast to coast sulla Route 66).

produzione neuronale di ironica | 22/08/2006 21:11 | commenti (13)
domenica, 13 agosto 2006

Andiamo, è tempo di migrare.

La valigia è quasi pronta. Siamo nella fase "e ora togliamo qualcosa e vediamo quanto pesa", ché me la devo trascinare da sola fino al treno per raggiungere l'altra metà del gruppo domani, e la fatica fisica mi scompone i lineamenti. I capelli no, li ho tagliati, perché sa signora, son più pratici da asciugare.

Poi si parte davvero, con un vento leggero che ci soffia alle spalle. Sono già triste per quando il viaggio sarà finito, è sempre così, mi avvantaggio per non trovarmi tutto il lavoro da fare dopo.

Torno presto.

produzione neuronale di ironica | 13/08/2006 20:15 | commenti (7)
venerdì, 11 agosto 2006

Meglio coperta

Sono in vacanza. Lunedì si parte per un giretto europeo che ci vedrà arrivare fino in Olanda, passando per la Germania e quello che c'è in mezzo. Il corso di tedesco darà i suoi frutti alfine. Ich nehme ein kaltes Bier, bitte. Tornerò alcolizzata.

Spero di evitare i turni di guida stavolta. Ma la preoccupazione maggiore è che lui, il pilota in prima, vuole andare alle terme, di cui la terra germanica pare sia riccamente fornita. Lì per lì ho pensato che sarebbe stato rilassante. Poi, documentandomi, ho scoperto che alle terme dell'Imperatore Friedrich di Wiesbaden (ridente località della regione dell'Assia), è richiesta la nudità. Dev'essere per quello che è ridente e dev'essere per quello che le chiamano anche le Terme del Kaiser.

Allarmata, ho subito trovato un'alternativa meno aristocratica ma più decorosa. Non è per eccessivo senso del pudore, s'intende. Il corpo umano è un tempio eccetera eccetera. Si tratta esclusivamente di rispetto. Rispetto per gli altri e per il mio senso estetico.

"Tra mille anni saremo solo degli atomi dispersi nell'universo e tu ti preoccupi di stare nuda?"

Da questo punto di vista non gli si può dare torto. Però io il costume non me lo tolgo lo stesso.

produzione neuronale di ironica | 11/08/2006 16:52 | commenti (5)
martedì, 08 agosto 2006

Notizie di quartiere

Luca Toni resta alla Fiorentina. La decisione è stata presa dopo un colloquio con Della Valle e in seguito alle amichevoli pressioni dei compagni, che hanno trasmesso al giocatore l'entusiasmo e lo spirito di squadra.

Della Valle ha affermato Luca ha capito e la favola continua. Ha precisato anche che non si è parlato di denaro.

E noi dovremmo credere alle favole. Niente denaro. Gli avrà promesso una fornitura completa di scarpe per i prossimi dieci anni.

produzione neuronale di ironica | 08/08/2006 23:57 | commenti (4)
lunedì, 07 agosto 2006

Minuzie (della serie "Dialoghi sui minimi sistemi")

Domenica d'agosto (che caldo fa). Sono stata alla Fiera di S. Lazzaro (ohilì ohilà).

- Ehi, c'è Cristina D'Avena.

- Dove?

- Mi è passata a un centimetro. Ha tutte le poppe di fuori.

- Dai dov'è? Non l'ho vista.

- Ecco, vedi? E' quella lì.

- Ah sì, ma non si vedono le poppe.

- Eh, dovevi stare più attento.

- Mi dovevi avvertire.

- Io te l'ho detto appena è passata. Mica potevo farmi accorgere che l'avevo riconosciuta. Che figura ci facevo?

- Dai torniamo indietro, voglio vedere le poppe di Cristina D'Avena.

- Troppo tardi.

- Ma davvero ha le poppe di fuori?

- Ma no, solo una camicia un po' sbottonata... Mi sembra che ce l'abbia più grosse delle mie.

(scrutando tra la folla) - Mannaggia...

- Ehi, però io sono più alta...

produzione neuronale di ironica | 07/08/2006 21:02 | commenti (8)
venerdì, 04 agosto 2006

Just a gigolò

Organizzando il prossimo viaggio, ho trovato questa descrizione di un albergo di Augsburg (Germania):

"Le stanze sono state create per venire incontro sia agli uomini di affari che di piacere."

Io un'occhiatina a questo albergo gliela vorrei dare.

produzione neuronale di ironica | 04/08/2006 20:39 | commenti (3)
martedì, 01 agosto 2006

Auguri sentiti

Oggi è il compleanno del trombettista-astronomo. Non vuole che io scriva di lui, è tanto schivo e riservato quell'uomo lì. Non vuole che racconti che si infila la maglia nei pantaloni del pigiama, che porta i calzini corti e che si arrabbia se i nipotini gli toccano i suoi trenini elettrici.

Gli ho fatto gli auguri per telefono, essendo il signor dottore in Germania in vacanza, mentre io sono qui a faticare. E' stato molto carino, mi ha detto "Fino a qualche giorno fa mi sembrava di dover compiere 45 anni, ma per fortuna sono solo 44 perché non ho ancora oltrepassato il confine. A 45 anni si è più vicini ai 50 che ai 40 e c'è una bella differenza" e ha sghignazzato.

E così gli dedico questo post, perché se lo merita proprio.

produzione neuronale di ironica | 01/08/2006 18:39 | commenti (6)

Un'assenza incombente

Ieri abbiamo inaugurato le vacanze del capo.

Ora è dall'altra parte dell'oceano con la famiglia, per questo me lo immagino triste e annoiato. Ieri ha chiamato alle ore 7,30 (ora locale); sussurrava, probabilmente per non disturbare la moglie ancora a letto. Io mi sono sforzata di essere affabile e gli ho chiesto "Dove sei?". Intendevo, in quale città, paese, nazione. Si usa quando qualcuno ci chiama mentre è in viaggio. Lui mi ha risposto "In camera". Spero che non abbia sentito il "Toc" delle braccia che mi cadevano.

Ha voluto avere notizie del tutto inutili e secondarie, non sapevo più che dirgli, parlava piano piano, con lunghe pause. Mi stavo addormentando quando l'ho sentito imprecare. Gli si era bloccato il portatile. Alle 7,30 del mattino, in vacanza, nella camera semibuia parlava al cellulare a 3 euro al secondo e spippolava col computer.

Il pensiero che non lo vedrò per cinque settimane mi empie il cuore di un vago senso di leggerezza. Se il suo progetto di prendere la residenza all'estero "per non dare i soldi al mortadella" (testuali parole) si avvererà, so che potrò contare su questo senso di allegrezza per almeno sei mesi all'anno. O per sempre, se mi licenzia. Io intanto, per qualsiasi evenienza, metto in ghiaccio lo spumante.

produzione neuronale di ironica | 01/08/2006 18:05 | commenti (3)

 
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