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Seduzione
Oggi, modestamente, il mio fascino latino ha colpito.
Ho conosciuto un bell'uomo tanto distinto, colto e anche piuttosto celebre, dal momento che è stato sindaco di Firenze e ministro della Repubblica Italiana. Appena mi ha visto si è come illuminato, e mi ha tenuto venti minuti a parlare in sala d'attesa.
Soli eravamo e senza alcun sospetto.
Nel pieno della galanteria ha tentato di indovinare la mia età "trenta... " ed è rimasto in attesa. "Oh, no... io ho... " e mi sono sentita pronunciare il numero con un lieve birignao alla Greta Garbo. Egli, mostrandosi esageramente sorpreso, si è alzato in piedi e mi ha stretto la mano. Io ho ringraziato facendo la smorfiosa. Pareva una commedia di Goldoni. Aspettavo l'entrata di Arlecchino da un momento all'altro.
Al termine della complimentosissima conversazione mi ha perfino baciato la mano. Non sapevo che fare, non sono pratica, un inchino, una risata maliarda, un "grazie, non doveva"? Poi ho saputo che l'ha detto anche al dentista, che aveva incontrato una bella dottoressa (che sarei io).
Sicché oggi son tutta ringalluzzita.
E che nessuno si permetta di fare battute cattive sul fatto che il signore in questione ha 82 anni.
Ah ah ah. Cercasi
Quando il contratto con l'Università ebbe termine - sono quasi tre anni - mi iscrissi ad alcuni siti di offerte
di lavoro. Che continuo a ricevere e che leggo ogni volta con la remota speranza di trovare l'occasione di mollare baracca e burattinaio. Quasi sempre ho qualcosa di troppo (per esempio una ventina d'anni) o qualcosa di meno (per esempio esperienza nel settore) e così cestino l'e-mail in attesa della successiva.
Questa settimana da Cercolavoro.com è arrivato un elenco di figure professionali (se così si può dire) piuttosto curioso: modelle e modelli di bella presenza e professionalità, Stylist e Costumisti, Hair Stylist & Make-up Artist, Body Paint, Clowns, Acrobati, Equilibristi, Trampolieri, Mangiafuoco, Giocolieri, Coreografi, Scenografi, Registi, Fotografi, Attori, Attrici, Cantanti, Ballerini, Presentatori, sosia, comici, spogliarelliste/i, Drac Queen (sic!).
Siccome gli annunci dovrebbero essere in qualche modo inviati in modo personalizzato, mi sono sentita abbastanza lusingata. Ho pensato... hanno intuito la mia vena artistica. Mi dispiace dover rifiutare ogni proposta, sebbene ce ne siano un paio che mi stuzzicano.
Sono disposta a passare i dettagli degli annunci a chi fosse interessato, e, se l'assunzione va in porto, mi accontenterò di un biglietto omaggio per lo show.
Piccole gioie della vita
Scoprire che il lettore dvd appena comprato legge anche i sottotitoli scaricati da internet. Realizzare che d'ora in poi godrò della visione di Lost e House sul divano e non sulla seggiola davanti al pc.
Peggio soli
Non che non l'avessi già intuito. La notizia Ansa ha un corollario ridicolo e anche un po' offensivo, ma i numeri parlano.
La tassa sul celibato esiste ma nessuno pare scandalizzarsi. Son tutti troppo impegnati a riempirsi la bocca con la parola "famiglia".
Comunico che io invece sono ufficialmente indignata. E anche parecchio.
Toglietegli il microfono
Quando Gasperini Prosperini Pier Gianni, assessore poco onorevole della regione Lombardia di Alleanza Nazionale, ha esternato auspicando l'applicazione della garrota apache (che non so cosa sia) ai gay, perfino Fini, che è uomo di mondo e sa che certe cose non si dicono (e non si pensano, aggiungo io), ha manifestato il suo dissenso dichiarando che un politico che parla così dovrebbe dimettersi.
Facendo una piccola ricerca, ho scoperto che questo tizio ha un vasto repertorio di idiozie espresse con forte inflessione lombarda, rintracciabili sia su You Tube, dove ha un seguito inquietante di sostenitori, che nel suo sito.
Sono questi i casi in cui non sono più tanto sicura che la libertà di parola sia un diritto di tutti.
Scatti e riscatti
Sono molto stupita per la vicenda di Vallettopoli. Stupita che desti scalpore. A me pare una banale storia di ricatti con foto ritenute compromettenti. Quante volte l'abbiamo visto nei film. Un tizio, di solito ricco, ha l'amante, gli scattano delle foto e gliele fanno arrivare in una busta senza impronte digitali. Poi squilla il telefono e una voce camuffata fornisce le indicazioni su come e dove lasciare il denaro in cambio dei negativi. Anche in un episodio di Colombo succedeva qualcosa di simile. 
Sono fatti loro, noi che c'entriamo? Arrestate i ricattatori e fatela finita. Non c'è nemmeno bisogno che ce lo dicano, tanto mica siamo scemi, lo sappiamo benissimo che in certi ambienti succedono dei troiai. E quel poverino che è stato visto in un viale dove ci sono i trans. Transitava dai trans. Sotto casa mia, d'estate, stazionano signorine africane che professano il meretricio, che faccio, trasloco? Che poi dice che non era vero, i ricattatori scherzavano. Burloni che sono.
Ma poi mi chiedo, anche se questo signore frequentasse i trans, a noi che ce ne cale? Ruba, ammazza, imbroglia, stupra i bambini, evade le tasse? Questi sono reati, tutto il resto è noia (la nostra).
Non c'è più religione
A me pare che ce ne sia fin troppa, di quella che arreca nocumento e intralcio. Chi si fa saltare per aria e chi tuona dallo scranno. Il papa ha esortato i politici cattolici a non votare leggi contro natura. Mi piacerebbe fare due chiacchiere a proposito. Col papa o -meglio- con Padre Georg, il suo segretario particolare. Particolare perché non s'era mai visto un prete così fisicamente attraente, dai tempi di Richard Chamberlain (a chi piace il genere). Mandassero lui per la benedizione pasquale lo accoglierei in vestaglia di seta col drago ricamato. Non ce l'ho ma potrei sempre comprarmela. 
Contro natura. Ma lo sa il papa che il matrimonio così come piace tanto a lui è un'acquisizione culturale? Sono rammaricata, sinceramente dispiaciuta, ma dopo letture e riflessioni sono giunta alla triste conclusione che l'Homo sapiens non è monogamo. Non per natura, e se lo è deve ringraziare la sua corteccia cerebrale così ben raggrinzita.
Piuttosto che la natura io cito Woody Allen: "Io sono un tipo all'antica. Non credo alle relazioni extraconiugali. Credo che ci si dovrebbe accoppiare a vita come i piccioni e i cattolici". (Ed io mi sento molto picciona).
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,
le cortesie, l'audaci imprese io canto
Mai come in questo periodo comprendo le ansie e le tribolazioni di tutti i grandi poeti del passato, quelli le cui opere erano commissionate da signori e principi acciocché le loro gesta venissero affidate alla memoria immortale dei posteri.
Il mio capo, in pieno delirio di onnipotenza, ha deciso che non è giusto che pochi eletti godano della sua presenza, e così mi ha nominato Responsabile dell'Ufficio Stampa (sic!) dello studio. Secondo le sue intenzioni crudeli e megalomani, io dovrei contattare giornalisti di pubblicazioni di tiratura nazionale, per rivelare loro l'esistenza in vita di questo genio che ha introdotto novità sensazionali nei protocolli medici, portando all'eccellenza mondiale, ma che dico mondiale? galattica e forse anche extra-galattica, la pratica dell'odontoiatria. Devo blandirli, portarli a scrivere panegirici, fornire materiale, documenti.
Io non ho mai scritto un comunicato stampa in vita mia. Sono passata dai pensierini delle elementari ai post di questo blog, con un minimo sforzo e altrettanto minimo risultato e mi bastava. Così mi sono comprata il primo numero del corso di scrittura di Baricco, ché non si dica che non m'impegno. L'altra sera prima di dormire ho letto la lezione sulla virgola, ieri in treno ho affrontato il punto e il punto e virgola. Il mio dirimpettaio di posto guardava il libercolo con sospetto. Dovrei camuffarlo con la copertina del Codice da Vinci, non voglio che pensino male di me.
Anche Virgilio aveva di questi problemi, me lo ricordo (per sentito dire). Addirittura so che prima di morire lasciò detto che bruciassero l'Eneide, commissionata da Augusto. Dispongo fin da ora che venga formattato l'hard disk con i miei scritti. Se poi un giornalista di qualche testata famosa mi volesse contattare, eviterò di darle nel muro le testate. Grazie.
Segreti e bugie
L'altro giorno mentre il mio capo aggeggiava nella sua casella di posta personale, per mostrarmi certi allegati che avrei dovuto inoltrare, mi sono accorta che aveva ricevuto diversi messaggi provenienti da uno di quei siti dove la gente scrive sono bravo, bello e intelligente, incontriamoci ché da cosa nasce cosa.
E così ho fatto ciò che dovevo e sto ancora ridendo.
Mi sono iscritta anch'io, ho cercato il suo profilo e l'ho trovato subito perché il deficiente ha spiattellato perfino il codice postale di zona. Tra le altre cose ho così scoperto che si definisce molto romantico e che per lui "il matrimonio è importante", tanto è vero che la data di iscrizione corrisponde a quando l'ha lasciato l'amante. Il messaggio di presentazione poi è un'accozzaglia delirante e aggressiva come lui, manca solo la giaculatoria contro i comunisti.
Ora devo pensare a come procedere.
Parenti?
Mi sono sempre chiesta se siano soltanto omonimi.
Gian Maria Volontè
Luca Volontè
SPQR (sono pazzi questi romani)
Non ho capito perché si dia tanto spazio ai lucchetti di Ponte Milvio, una trovata originale quanto le battute del Bagaglino, citata in un romanzo per ragazzini che dicono sia un best seller. Sarà che diffido dei best seller, ma la piega che ha preso la vicenda a Roma sfiora il ridicolo. Almeno qui non si sono fatte troppe dietrologie, dopo una quindicina di anni che i lucchetti stavano appiccicati al Ponte Vecchio (Moc-cia-co-pio-ne!) li hanno levati e via.
Tutti quegli assessori che litigano per dei pezzi di ferro. E lo scrittore. Il sindaco. Il Presidente del Municipio XX, che pensavo fosse un'omissione per mantenere un certo riserbo e invece è un numero. Romano, ovviamente.
Comunque io dei lucchetti ne avevo parlato il 15 novembre del 2003. Tsè.