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Post su Lost (con qualche spoiler sulla terza serie).
Ero un po' restia a scrivere qualcosa su Lost, perché ne ho letto davvero troppo in giro in questi mesi. Rischio di annoiarmi da me medesima.
A me Lost piace, mi diverte e mi aiuta a fare esercizio di inglese. Spero di arrivare al 2010 in buona salute per vedere come va a finire e se gli autori riusciranno a cavarci le gambe senza rischiare il linciaggio internazionale.
Siccome io vorrei sempre sapere le anticipazioni (spoiler) in questi mesi ho spulciato i forum, i blog e i siti che ne parlano. A parte l'animosità veramente superflua, la pidocchieria con cui lo spettatore scruta i particolari col fermo immagine e lo zoom, la cosa che più mi colpisce di questa gente è la quantità di tempo che riesce a perdere in illazioni, elaborazioni di teorie, ricostruzioni grafiche, maneggiamenti di immagini. Mi viene da pensare che il pubblico di questo telefilm sia composto per la gran quantità da disoccupati o impiegati dei ministeri (è una battuta, lo so che si lavora nei ministeri, io pagherei per un posto in un ministero qualunque).
La seconda notazione riguarda esclusivamente i siti italiani dove la nostra lingua viene straziata ai confini della realtà e di ogni lecita capacità di tolleranza. Ho già parlato del problema delle gravidanze. Nella terza serie le donne pregne sono uno dei punti cruciali. Le donne incinta, come dicono quelli che parlano male. Oppure in cinta, come dicono quelli che scrivono peggio.
Un altro interessante argomento di conversazione sono i morti ammazzati. In generale muoiono per ferite causate da armi da fuoco. (Non tutti. Due personaggi di irrilevante presenza schiattano sepolti vivi dopo che... mio cuggino dice che c'è un ragno che se ti morde sembra che muori e invece poi ti risvegli sotto un metro di sabbia). Insomma ancora c'è gente che non sa che il verbo sparare è sì transitivo, ma confonde il colpo col colpito. Esempio: Perché Locke, per non lasciare che Jack faccia la telefonata, non lo spara?
Incredibile ma vero, i forumisti appassionati di fantascienza si esprimono come Pappagone, e probabilmente non sanno manco chi fosse.
Una terza notazione marginale. Sempre nel corso della terza serie, la protagonista Kate ha alcuni incontri carnali con uno dei personaggi principali. Se sia amore, noia, sesso e basta non è importante al momento. I commenti che ho letto a questo proposito sono quasi tutti terribilmente sessisti e moralisti. Accusano di mignottaggine questa povera donna dispersa su un'isola che tutto è tranne che deserta, ma di locali decenti non ce n'è, a meno che non si consideri un bel posto dove passare la serata un capanno in mezzo al bosco con un ectoplasma barbuto che... ti vedo e non ti
vedo e muove i barattoli con la forza del pensiero.
Ma perché biasimarla? Io non amo il campeggio perché non mi piacciono i disagi, i bagni in comune e così via. Ma se proprio dovessi avere la sfortuna di precipitare su un'isola, restarci un centinaio di giorni, rischiare di "essere sparata" una puntata sì e una no, sono certa che anche io, come Kate, accetterei con entusiasmo di aprire la mia tenda a uno così.
Un caso misterioso (in attesa dell'ultima puntata di Lost)

Galleria Palatina (Palazzo Pitti, Firenze).
Galleria del Poccetti: Cosimo II de' Medici, di Mattias Ferrucci (inv. OdA 1911, n. 1814)


E' troppo somigliante per essere una coincidenza. Sospetto una storia paranormale, come in "Ritratto di donna velata".
Memorie del secolo scorso
Le stagioni sono davvero cambiate. Non ricordo nessuna gara delle maniche corte* prima della fine di maggio.
*La gara delle maniche corte si disputava annualmente tra me e mio fratello più piccolo. Vinceva chi riusciva a indossare per primo una maglietta a mezze maniche. In palio c'era solo la soddisfazione di aver battuto l'altro. Eravamo bambini semplici.
Ho votato per Hillary
Ho dato il mio contributo alla campagna di Hillary Clinton. Non mi sta particolarmente simpatica, ma l'idea di un'interazione con persone-eventi-cose-etc attraverso internet mi stuzzica.
Quindi ho votato per scegliere la canzone che dovrebbe fare da inno per la sua campagna elettorale. Ho scelto "I'm a believer", perché la versione italiana è "Sono bugiarda" e potrebbe essere appropriata.
Io partecipo sempre a questo tipo di cose. Basta che siano a titolo gratuito. Ho perfino messo un lucchetto virtuale al Ponte Milvio virtuale. Non ho controllato se me l'hanno accettato, la dedica era sicuramente non in sintonia coi mocciosi, o mocciani che dir si voglia.
Credo che sia l'evoluzione della tendenza che ho sempre avuto a riempire moduli, fare crocette, spuntare opzioni. Ne avevo già parlato anni fa, ma non cito il post sennò qualcuno dice che sono autoreferenziale, e io quella cosa brutta lì non la voglio.
Perché loro sì e io n
o? (post dedicato)
Mi sono comprata su ebay un lettore mp3-mp4-radio, foto etc. Così il venerdì, mentre sono in treno, guardo la puntata di House e faccio esercizio d'inglese, perché i sottotitoli appaiono piccini come cacche di mosche (bianche però, le scritte, non le mosche).
Quando esco dallo studio invece ascolto Fiorello e Baldini alla radio, e penso.
Penso che anche noi da ragazzi facevamo gli scemi e le scenette, i personaggi, e io imitavo la Dellera. Te lo ricordi eh, amico speciale e speziale?
Ti rendi conto che loro due non solo sono legittimati a continuare a farlo, ma li pagano pure? (So quanto sei sensibile a certi argomenti). Questo significa qualcosa nell'imperscrutabile disegno universale. Che per esempio il tempo è relativo. E che io ho sbagliato mestiere.
(Il mio lavoro uccide l'umorismo e alimenta le tendenze omicide. Io il mio capo lo spiaccicherei contro un muro. Casomai, non si dica che non avevo avvertito).
Family day? No, grazie
Stasera ad Annozero hanno intervistato alcuni appartenenti al movimento dei Carismatici, cattolici molto all'americana, che si radunano per pregare tutti insieme guidati da una specie di predicatore con microfono (come potremmo definirlo, catto-muezzin, pray-jay?) che anima la folla in una sorta di delirio mistico.
Contenti loro.
Il tema era la famiglia, i dico etc. Una signora, evidentemente molto pia, molto sdentata e anche molto confusa, ha affermato che la famiglia deve essere formata da una donna, un uomo e i figli, perché anche la Trinità è formata da Maria, Giuseppe e Gesù.
Io non mi posso definire credente e tanto meno praticante, ma al catechismo mi ci hanno mandato. La Trinità è formata sì dal Padre e dal Figlio, ma poi non c'è la mamma, c'è lo Spirito Santo. Anche questo è il popolo del Family-day.
In alternativa per chi si trova a Firenze, segnalo la mega lettura dantesca che avverrà sabato 12 maggio nelle strade del centro storico.
La gloria di colui che tutto move
per l'universo penetra, e risplende
in una parte più e meno altrove.
(E chissà se sabato il più sarà proprio a Roma...)
Villeggiando
Così abbiamo fatto la gita sul Burchiello. Siamo arrivati a Venezia dal mare, col vento tra i capelli (io). Che meraviglia.
Ho apprezzato la bellezza del territorio e delle opere umane, tra campi di papaveri e le chiuse progettate da Leonardo da Vinci (senza toscani non si va da nessuna parte).
Nella foto, un primo piano dell'astrombettista senza cappello. Sullo sfondo la Mira Lanza, la cui apparizione, improvvisa quanto inaspettata, ha innalzato il tono del mio umore a livelli pari solo a quando vidi dall'autostrada la fabbrica degli Oro Saiwa (che purtroppo non era quella di Locate Triulzi). Ho residui persistenti di infanzia nel cuore e nello stomaco.
Un'annotazione su usi e costumi. Giovedi scorso a Padova c'è stata la sessione di laurea in Ingegneria. La zona pedonale del centro storico era piena di giovani ingegneri conciati in modo ignobile che facevano cose incomprensibili per noi forestieri. Mi domandavo se questi riti tengano conto della riforma, se vengano ripetuti per la laurea specialistica, se per il vecchio ordinamento sia prevista una cerimonia più tradizionale e soprattutto se gli studenti normali seguano i corsi di altre università invece.